giovedì 20 marzo 2014

Il comunismo è il giusto mezzo di Brecht

Fare appello alla sovversione dell’ordine esistentesembra cosa tremenda.
Ma quello che esiste non è un ordine.
Cercare rifugio nella violenza
sembra cosa malvagia.
Ma poiché quello che di norma si esercita è violenza
non è niente di strano.

Il comunismo non è la prospettiva estrema,
l’ordine realizzabile solo in piccola parte,
ma prima che non sia realizzato globalmente
non esiste condizione
che sia tollerabile anche per un insensibile.

Il comunismo è veramente l’esigenza minima,
la soluzione più che ovvia, equilibrata, ragionevole.
Chi si schiera contro non è uno che la pensa diversamente.
Ma uno che non pensa o uno che pensa solo a se stesso,
un nemico del genere umano
tremendo,
malvagio,
insensibile,
che intensamente vuole l’estremo,
il quale se realizzato solo in minima parte,
sarebbe la rovina dell’intera umanità.

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